Elettromagnetismo
Elettrometro di Exner
Costruttore:Richard Uri-Müller,Braunschweig
Datazione: 1909
Dimensioni : Ø=14 cm; h=14 cm
La cassa metallica cilindrica può essere posta
su un sostegno collegato a terra, utilizzando un piccolo tubo inferiore. Le
due foglie di alluminio sono sostenute da una laminetta isolata dalla cassa
con una guaina cilindrica di pietra dura. I due piani paralleli scorrevoli
difendono le foglie e servono a variare la sensibilità dello strumento.
La scala incisa sul vetro della cassa può servire per letture quando
si proietta lo strumento. Quando si ripone l'elettrometro nell'astuccio i
due piani scorrevoli vengono avvicinati in modo da proteggere le foglie. Superiormente
lo strumento è corredato di una vite di serraggio che serve a mettere
in contatto le foglie con un opportuno collettore di cariche elettriche. Le
misure vengono eseguite osservando la velocità con cui le foglie dell'elettrometro,
inizialmente divergenti, si abbassano per effetto della carica elettrica raccolta
nel tempo dal collettore. Storicamente lo strumento fa parte di una serie
di elettrometri ideati agli inizi del XX secolo per misurare l'elettricità
dell'atmosfera terrestre oppure la radioattività di una sostanza.
F. Exner, Meteorologische Zeitshr. 35, 529, 1900. Exnert,
Franz [1849-1931], fisico austriaco, professore all'università di
Vienna (1891), si occupò di elettricità atmosferica e di spettroscopia.
Rapport presi au Congrés Intetnat. de Physique 3, 415, 1900, Paris.
Elster und Geitel, Phys. Zeitschr. I, 11, 1900; I, 245, 1900; Phys. Zeitschr
2, 113, 1901.
O.D. Chwolson [1910] tome IV, fascicule I, p. 412.
E. Grimsehl [1933] vol. III, p. 34.
* La ditta Müller-Uri, R. fu fondata a Richard Müller-Uri nel
1894 a Braunschweig. Essa produceva principalmente strumenti di fisica e
di mineralogia. Partecipò con successo alle esposizioni di Parigi
del 1900 e di Bruxelles del 1910.