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Museo di Fisica "F. Cicognini - G. Rodari"  Elettromagnetismo  Macchina elettrostatica di Ramsden
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Elettromagnetismo

Macchina elettrostatica di Ramsden

Costruttore: ignoto
Datazione : fine '800
Dimensioni : (70x50x68) cm

La macchina elettrostatica costruita da J. Ramsden* nel I766 rappresenta un tipo assai perfezionato di macchina a strofinio.
Un disco di vetro, mosso a manovella, ruota tra due coppie di cuscini di cuoio, in contatto con il suolo, e tra due doppi pettini metallici con le punte rivolte verso il disco**. I pettini sono collegati elettricamente a due grossi conduttori cilindrici orizzontali sostenuti ciascuno da due colonne di vetro. Durante la rotazione il disco si elettrizza positivamente per strofinio, i pettini si elettrizzano negativamente per induzione, mentre alle estremità dei conduttori metallici lontane dai pettini si accumula elettricità positiva. Per il potere delle punte l'elettricità negativa presente sui pettini neutralizza quella positiva presente sul disco. I1 risultato netto è che, continuando la rotazione, una quantità sempre maggiore di carica positiva si viene accumulando sui conduttori metallici, nelle zone opposte ai pettini. L'elettrometro di W. Henley, costituito da un pendolino di sambuco, mobile su un piccolo quadrante graduato di avorio, serve ad indicare qualitativamente il potenziale dei conduttori. Mettendo a contatto i due conduttori con un eccitatore ed unendo elettricamente i conduttori con i cuscinetti si ha passaggio di corrente elettrica.

G. Wiedemann, Die Lehre von der Elektricitat, tomo I, pp. 925-982, 1893.
Friedrich Vieweg & Sohn in Braunschweig.
*. Ramsden, Jesse [1735-1800], fisico inglese, discepolo e genero del famoso ottico Dollond. Ideò il micrometro a fili ed il dinametro, apparecchio per misurare l'ingrandimento del canocchiale.
**. Nella macchina di Jesse Ramsden lo strofinio era realizzato premendo il palmo asciutto della mano contro il disco di vetro. I1 cuscinetto di cuoio fu introdotto successivamente dal tedesco Johann Heinrich Winkler.



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