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Museo di Fisica "F. Cicognini - G. Rodari"  Elettromagnetismo  Apparecchio termoelettrico di Seebeck
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Elettromagnetismo

Apparecchio termoelettrico di Seebeck

Costruttore: Officine Galileo, Firenze
Datazione: 1900 circa
Dimensioni : (14x16) cm.

La dimostrazione sperimentale dell'esistenza delle correnti termoelettriche fu data da T.J. Seebeck* nel 1821 con un circuito di rame e bismuto, ad una saldatura del quale era mantenuta una temperatura diversa da quella dell'altra saldatura. Nel nostro caso, l'apparecchio, sorretto da una colonnetta, consiste di due sbarrette, una di rame, l'altra di costantana, sovrapposte in modo da costituire un circuito di piccolissima resistenza. All'interno del circuito un ago magnetico serve a segnalare il passaggio della corrente. Per eseguire l'esperienza basta disporre l'ago nel piano del meridiano magnetico e scaldare una saldatura con una fiamma a spirito per ottenere una deviazione che dura finché le due saldature sono a differenti temperature. Si verifica che la corrente elettrica va sempre dalla costantana al rame attraverso la saldatura Calda. Di due conduttori diversi, che costituiscono la coppia termoelettrica, è termoelettricamente positivo quello che, a circuito aperto assume, per via del riscaldamento, il potenziale più elevato. La differenza di potenziale che si sviluppa tra i conduttori quando la saldatura calda supera di 1°C l'estremità fredda, si chiama potere termoelettrico della cop-pia. Il potere termoelettrico della coppia rame-costantana è di 42,3 microvolt/grado.

T.J. Seebeck, Gilb. Ann. 73, 115, 1823; 73, 430, 1823.
L. Pinto [1884] p. 7I7.

Seebeck*, Thomas Johann (1170-1831), di origine estone, studiò medicina a Berlino ed in seguito si dedicò allo studio delle scienze. Scoprì la termoelettricità nel 1821.



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