Banco di Ampere
Datazione: 1928
Dimensioni : (20x40x44) cm. ; spire 23x18 cm.
a) Bobina piatta rettangolare su telaio di legno - La bobina piatta rettangolare su telaio di legno, composta di molte spire, usata con un solenoide libero di ruotare, permette di evidenziare le azioni elettrodinamiche tra due circuiti percorsi da correnti.
b) Solenoide sospeso- L'equipaggio mobile è sospeso ad un filo di seta regolabile in altezza. Esso non esercita in pratica (almeno per piccole rotazioni) alcun momento di forza. La presa di corrente avviene in due pozzetti sovrapposti di acciaio, contenenti mercurio e comunicanti con un commutatore. L'apparecchio è posto su una base di legno. Facendo passare corrente nel solenoide (dal greco, tubo; il nome è dovuto ad Ampere, 1822), questo ruoterà disponendosi con l'asse in direzione del campo magnetico terrestre o del campo magnetico generato da un circuito percorso da corrente.
c) Solenoide di filo di alluminio - Il filo di alluminio è trattenuto da tre asticelle di legno con legature intermedie ad ogni spira, in modo da costituire un circuito rigido. Questo apparecchio, provvisto di manico, serve per eseguire varie esperienze sulla magnetostatica e sulle azioni ponderomotrici delle correnti elettriche.
H.C. Oersted, Annals of Phylosophy, 16, 273, 1820. Oersted,
Hans Christian [1777-1851], fisico e chimico danese, celebre per le sue esperienze,
eseguite nel 1820, sugli effetti magnetici delle correnti elettriche. Prende
il suo nome l'unità di misura dell'intensità del campo magnetico
H nel sistema C.G.S. e.m.
A.M. Ampère, Ann. de Chim. et Phys. (2) 15, 59, 1820; 15, 170, 1820;
18, 89, 1821;
Journ. de Phys. 93, 441, 1821. Ampère, André Marie [1775-1836],
fisico francese, eseguì lavori fondamentali sull'elettrodinamica e
sul magnetismo. Si chiama con il suo nome l'unità di misura della corrente
elettrica.
O.D. Chwolson [1913] tome IV, fascicule 2, p. 798, p. 804.
E. Grimsehl [1933] pp. 170-171, p. 174.