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Museo di Fisica "F. Cicognini - G. Rodari"  Elettromagnetismo  Bilancia di Coulomb
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Elettromagnetismo

Bilancia di Coulomb

Costruttore: Max Kohl,
Datazione: primi del '900
Dimensioni : Ø =27 cm; h = 50 cm

La bilancia di torsione di Coulomb serve per verificare sperimentalmente le leggi delle azioni delle cariche elettriche. La cassa cilindrica completamente di vetro poggia su una base circolare di ottone con viti di livello. Essa porta a metà altezza una scala, con divisioni in gradi, ben visibile a distanza. Il coperchio è un robusto disco di ottone che si appoggia sulla cassa. Nel centro del coperchio si eleva un tubo di vetro che porta superiormente la testa graduata girevole a frizione. Al filo di sospensione è appesa un'asticciola isolante (giogo della bilancia) che porta ad un'estremità una pallina metallica ed all'altra un contrappeso e smorzatore che la mantiene in equilibrio orizzontale. Attraverso un foro praticato nel coperchio si può far passare una pallina metallica elettrizzata, sorretta da un'asta con manico isolante, che si mette di fronte a quella portata dal giogo della bilancia ed alla stessa distanza dall'asse di rotazione (filo di sospensione). Se anche la pallina metallica del giogo è elettrizzata dello stesso segno, il giogo ruota a causa delle forze repulsive elettriche, destando la reazione elastica del filo e disponendosi in una nuova posizione di equilibrio. La graduazione sulla superficie laterale dell'involucro esterno consente di leggere gli scarti angolari tra le posizioni iniziali e quelle finali delle due palline. I risultati che si ottengono dalle misure sono consistenti con la legge dell'inverso del quadrato della distanza. L'apparecchio è dotato di altre bacchette isolanti con palline nichelate. Utilizzando un ago magnetico e delle barrette magnetizzate, con la stessa bilancia si possono eseguire le corrispondenti esperienze sui poli magnetici. Quella che oggi è nota come legge di Coulomb venne in realtà scoperta indipendentemente prima da J. Priestley nel 1766 e poi da H. Cavendish alcuni anni dopo (1773). Coulomb però fu il primo a sottoporla ad una verifica sperimentale nel 1785 utilizzando la bilancia da lui realizzata qualche tempo prima. I suoi lavori sull'elettricità, che comparvero nelle Memoires de l'Académie Royale tra il 1785 e il 1787, fornirono i dati sui quali Poissonin seguito fondò la sua teoria matematica dell'elettrostatica.

C. A. Coulomb, Mèm. de l'Acad. Royale des Sc. 1785, p. 563; 1787, p. 421. Coulomb, Charles - Augustin de [1736-1806], fisico francese, ufficiale del genio. Studioso di meccanica applicata (in particolare l'elasticità dei metalli alla torsione) ideò la bilancia di torsione, strumento di grande sensibilità che gli consentì di eseguire le famose misure sulle azioni dinamiche delle cariche elettriche e delle masse magnetiche e quindi di enunciare le sue celebri leggi. Porta il suo nome l'unità di misura della carica elettrica.


O.D. Chwolson [1908] tome I, fascicule I, p. 356; [191O] tome IV




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