Galvanometro di Wiedemann
Datazione: 1900 circa
Dimensioni : (38x20x55) cm
L'apparecchio è posto su una base rettangolare di legno dotata, da un lato, di due viti calanti. Due coppie di bobine si possono avvicinare od allontanare, all'equipaggio mobile situato al centro dello strumento scorrendo su una guida a coda di rondine. La loro posizione viene letta su un'apposita scala graduata. L'equipaggio mobile è costituito nella sua parte essenziale da un piccolo magnete permanente a forma di anello, posizionato sull'asse delle bobine e posto all'interno di cilindro cavo di rame che costituisce il sistema di smorzamento elettromagnetico delle oscillazioni. Il telaio dell'equipaggio mobile è sospeso ad un filo di quarzo fissato superiormente in cima ad un tubo di vetro. Facendo passare corrente attraverso le coppie di bobine si crea un campo magnetico che provoca la rotazione del piccolo magnete permanente. Tale rotazione viene misurata (attraverso una finestra praticata nel tubo di sospensione) mediante la deviazione di un raggio luminoso da parte di uno specchietto solidale con il telaio dell'equipaggio mobile. Dalla misura dell'angolo in cui è ruotato il magnete permanente si può risalire al valore della corrente che scorre nelle bobine mobili.L'apparecchio, originariamente ideato e costruito da G.H. Wiedemann nel 1853, fu riprodotto nel secolo scorso, con diverse varianti, da numerosi costruttori. In particolare poteva venire reso anche astatico utilizzando un lungo magnete permanente, di forma leggermente incurvata, da applicarsi in maniera opportuna sul tubo di vetro.
G.H Wiedemann, Pogg Ann. 9, 504, 1853. Wiedemann, Gustav Heinrich
[1826-1899], fisico tedesco, autore di un celebre trattato di elettricità
Lehre von der Elektricitat. Ha ideato numerosi apparecchi di misura. Porta
il suo nome (Wiedemann e Franz) la legge sul rapporto tra conducibilità
elettrica e termica degli elettroni nei metalli.
O.D. Chwolson [1913] tome IV, fascicule 2, pp. 1060-1062.
*. Max Thomas Edelmann [1845-1913], fisico ed ingegnere tedesco, fondò a Munchen nel 1869 un'officina di strumenti scientifici. Sono famosi alcuni suoi apparecchi elettrici (galvanometri, etc.).