Elettromagnetismo
Elettrometro di Dolezalek
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Costruttore: Alfredo Pecchinotti, via del Campidoglio
4,Firenze
Datazione: 1900 circa
Dimensioni : (42x12x23) cm.
Datazione: 1900 circa
Dimensioni : (42x12x23) cm.
Si tratta di un arco voltaico i cui elettrodi a carbone
possono essere avvicinati manualmente sia ruotando i bracci, sia per mezzo
di una vite. Esso risale ai primi del '900. Messi gli estremi dei carboni
a contatto ed avviato il passaggio di corrente, appena si separano gli elettrodi
si forma tra di essi un vivissimo arco di luce. La corrente tra i carboni
è originata dagli elettroni che vengono estratti, a causa del forte
riscaldamento, dall'elettrodo negativo. Nell'atmosfera dell'arco si raggiungono
temperature elevatissime (2500 °C sul carbone negativo, 3700 °C su
quello positivo); sul carbone positivo si forma un cratere ed in quello negativo
una punta. Per evitare che l'arco si spenga all'aumentare della distanza tra
gli elettrodi, si provvede con la vite a mantenerla costante.
R.W. Stewart [1904] pp. 193-195.