Apparecchi vari per esperienze di elettrostatica
È una serie di semplici e classici apparecchi per le prime esperienze
di elettrostatica: una sfera metallica isolata (da usare probabilmente anche
con due emisferi metallici cavi, ora mancanti, per verificare la distribuzione
superficiale della carica elettrica); un cilindro cavo con impugnatura isolante
(pozzetto di Faraday - Beccaria) per le esperienze delle cariche nelle cavità
dei conduttori; un conduttore cilindrico isolato con tre pendolini di sambuco
(alle due estremità ed al centro) per esperienze sulle cariche indotte;
un conduttore cilindrico-conico per verificare la diversa distribuzione
superficiale della carica elettrica; un disco di ottone con manico isolante;
due eccitatori, od archi scaricatori, (terminanti con sfere) con impugnatura
di vetro e di bachelite da usare con macchine elettrostatiche e con bottiglie
di Leyda; un conduttore ad arco, terminante con due sferette per il contatto
elettrico; un conduttore cilindrico da porre su un supporto isolante per
lo studio delle cariche indotte; dei dischi di ottone con manico isolante,
un condensatore all'interno di una campana di vetro per verificare l'attrazione
delle palline di sambuco da parte delle piastre elettricamente cariche (grandine
elettrica).
L. Pinto [1884] p. 627 e seg.
O.D. Chwolson [191O] tome IV, fascicule 1, chap.1.
1. Beccaria, Giambattista [1716-1781], fisico piemontese, fu uno dei primi
cultori in Italia della nuova scienza dell'elettricità. Contribuì
a divulgare le idee scientifiche di Benjamin Franklin.