Serie di tubi di Geissler
Datazione: 1900 circa
Dimensioni : l=22cm.; l=12 cm.
Si tratta di 4 tubi di varia forma e colore per mostrare le scariche nei gas rarefatti. Un tubo ha una camicia esterna contenente una sostanza liquida fluorescente. I tubi di Geissler sono tubi di vetro muniti di elettrodi di alluminio e contenenti un gas ad alto grado di rarefazione (la pressione è di qualche mm. di mercurio). In queste condizioni la scarica elettrica produce una colonna luminosa di colore variabile con la natura del gas, che si allunga tra anodo e catodo seguendo tutte le sinuosità del tubo. per pressioni inferiori al mm. di Hg la colonna luminosa si spezza in strie, concave verso l'anodo ed ugualmente distanziate in vicinanza del catodo. Per pressioni minori di circa 0,1 mm. di Hg, la luminosità del tubo si attenua ma il vetro acquista una fluorescenza dovuta all'urto contro di esso della radiazione catodica. L'invenzione dei tubi di scarica nei gas rarefatti è dovuta ad Heinrich Geissler [1815-1879] vetraio a Tübingen ed in seguito meccanico all'università di Bonn. Il Geissler, che realizzò i suoi tubi nel 1858 per Julius Plucker, fu famoso costruttore di apparecchiature scientifiche.
R.W. Stewart [1904] pp. 182-185.