Quadretto di legno con schermo fluorescente
Datazione: 1900 circa
Dimensioni : (16x24) cm
Si tratta di uno schermo in cui la sostanza fluorescente è applicata con vernice speciale sopra un foglio di cartoncino teso in una intelaiatura di legno. La fluorescenza è l'emissione da parte di una sostanza (liquida, solida, o gassosa) di luce visibile o invisibile sotto l'azione di radiazioni che la colpiscono; essa dura finché è in atto l'eccitazione. Di solito "la luce emessa per effetto di un'eccitazione incidente ha lunghezza d'onda maggiore di quella contenuta nell'onda incidente" (legge di Stokes). vi sono tuttavia delle eccezioni come fu mostrato da Lommel. Le sostanze che sotto l'azione della luce si rivelano fluorescenti sono numerose: platinocianuro di bario, tungstato di calcio, vetro di sali di uranio, soluzioni di fluoresceina, di chinina, petroli, etc. Sotto l'azione di raggi ultravioletti, o raggi X, sono poche le sostanze che non presentano tale fenomeno; in particolare è modo efficace la lampada a vapori di mercurio in quarzo, con cui è facile rivelare la fluorescenza anche in molti vapori: sodio iodio,... Nelle sue esperienze sopra i raggi catodici (1895) Röntgen osservò che uno schermo fluorescente diventava luminoso anche se si trovava a parecchi centimetri dal tubo a gas rarefatto (di solito bastano circa 6-7 cm. in aria per assorbire completamente i raggi catodici) oppure se si trovava in una scatola di cartone, completamente opaca ai raggi catodici. Ne dedusse che una nuova specie di raggi (raggi X), con potere di penetrazione modo superiore a quello dei raggi catodici, veniva emessa dal tubo.
A. Amerio, Fisica Sperimentale vol. II, p. 826, 1941.