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Museo di Fisica "F. Cicognini - G. Rodari"  Elettromagnetismo  Coppia di bobine e nucleo per le esperienze sull'induzione elettromagnetica
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Elettromagnetismo

Coppia di bobine e nucleo per l'esperienze sull'induzione elettromagnetica

Costruttore: Officine Galileo, Firenze
Datazione: 1900 circa
Dimensioni : (18x18x17) cm.

Il sistema comprende due rocchetti, uno a molti strati di filo di due decimi, l'altro di quattro strati di filo di dieci decimi all'interno del quale si può introdurre un nucleo di ferro dolce che accompagna l'apparecchio. Complessivamente i tre pezzi vengono a costruire un rocchetto di induzione che si può completare con l'aggiunta di un interruttore (per es. il tasto di un apparecchio telegrafico, od un interruttore a ruota dentata). Collegando il rocchetto esterno con una batteria di forza elettromotrice e quello interno con un galvanometro si possono eseguire le classiche esperienze di Faraday sull'induzione elettro-magnetica. I rocchetti servono anche per lo studio delle proprietà magnetiche dei solenoidi, per magnetizzare aghi e sbarrette di acciaio e per mettere in evidenza il potere succhiante dei solenoidi.

M. Faraday, Experimental researches in electricity, London 1839. Farady, Michael [1791-1867], fisico inglese. Di umili origini, divenne, nel 1813, inserviente del laboratorio del chimico Davy. Lo resero presto celebre i suoi lavori sulla liquefazione dei gas. Fondamentali sono i suoi lavori sull'elettrostatica, sull'elettrolisi e sull'induzione elettromagnetica.
J. Henry, Pogg. Ann., Eng-Bd, 2 2, 1842.
O.D. Chwolson [1914] tome V, fascicule 1, chap.II.



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