Due ricevitori telefonici di Bell
Datazione: primi del '900
Dimensioni : Ø =6 ; h = 16 cm
Il merito dell'invenzione del telefono viene di solito attribuito a Graham
Bell* che lo fece funzionare all'esposizione di Filadelfia del 1876. Quasi
contemporaneamente Elisha Gray presentava la stessa invenzione. Tra gli
altri anche il fiorentino Antonio Meucci costruì un apparecchio simile
a quello di Bell e nel 1871 lo brevettò, ma non poté diffonderlo.
In realtà il merito dell'invenzione del telefono deve essere attribuito
al tedesco Philip Reis [1843-1874] che condusse i suoi esperimenti nel 1861
e presentò il suo strumento al congresso di Stettino nel 1863.
All'interno della guaina di legno si trova un magnete permanente di forma
cilindrica. Una piccola bobina di sottile filo di rame si avvolge intorno
ad uno dei poli del magnete. Le sue estremità sono connesse a due serrafili
che escono dalla guaina di legno.
e fissato alla guaina di legno si trova un sottilissimo diaframma di ferro
e di fronte ad esso la guaina si chiude a forma di portavoce. Il telefono
può essere collegato elettricamente all'altro apparecchio, del tutto
simile. Per comprendere il funzionamento supponiamo di avvicinare al polo
della calamita il diaframma. Varierà allora il flusso di induzione
magnetica attraverso la bobina e nascerà una corrente che, tramite
il collegamento, fluirà anche nella bobina dell'altro apparecchio.
Si produce quindi in quest'ultimo una variazione della magnetizzazione della
calamita che solleciterà il diaframma in un certo senso. Se il primo
diaframma si muove n volte, lo stesso farà anche il secondo riproducendo
lo stesso suono che fa vibrare il primo. In realtà l'apparecchio di
Bell funziona bene come ricevitore ma è difettoso come trasmettitore.
Un buon funzionamento si ottiene con il microfono di David Edward Hughes.
R.W. Stewart [1904] pp. 646-648.
*. Bell, Alexander Graham [1847-1922] fisico ed inventore americano di origine scozzese. Anche se la priorità dell'invenzione del telefono (1871) sembra appartenere all'italiano Antonio Meucci [1808-1889], fu specialmente il Bell che legò il suo nome allo sviluppo della telefonia.